29 luglio 2008

MCTS


Lasciatemi gongolare per un momento:
sono diventato un Microsoft Certified Technology Specialist! :)
Stamani ho superato l'esame di certificazione.
Ora posso fruire di questo simboletto, ehehehehe!

25 luglio 2008

Stasera


Per chi non avesse programmi,
o sia semplicemente interessato:

PRESENTAZIONE DE "LA RIVINCITA DI CAPABLANCA"

In collaborazione con la libreria Altroquando
venerdì 25 luglio alle 21
ai viali dei Giardini
di Castel Sant'Angelo a Roma
durante la manifestazione

Letture d'estate lungo il fiume e tra gli alberi

presentazione-reading di

La rivincita di Capablanca

Fabio Stassi

24 luglio 2008

Vivi il presente

Marillion / Don't Hurt Yourself

There'll come a time when all of this is over
Something else will grow and take it's place
The brand new car: scrap metal in a junkyard
The children playing will grow up and leave home
Put it away this dream you can't stop dreaming
Put it away this anger and desire
The open road is infinitely hopeful
Take all those memories and throw them in the fire

And don't hurt yourself
Don't hurt yourself
Don't hurt yourself anymore

There's old man on a warm and sunny island
No job, no money, just a smile to call his own
Know what he says?
"The past will only haunt you.
Live for today. Each day's an open door

Don't hurt yourself
Don't hurt yourself
Don't hurt yourself anymore"

Nothing to lose is nothing to fight over
The shining stars!
They've seen it all before.

Don't hurt yourself
Don't hurt yourself
Don't hurt yourself anymore

Dust keeps coming. Rust keeps coming. Weeds keep growing. Seeds keep growing
Where you going?

20 luglio 2008

La battaglia senza fine

"Essere nient'altro che sé stessi,
in un mondo che fà di tutto, giorno e notte,
per farti diventare qualcun altro,
vuol dire combattere la battaglia più difficile che
un essere umano possa affrontare.
Senza smettere mai di lottare."

e. e. cummings

19 luglio 2008

Un giorno d'estate

19 luglio 1992.
Una domenica come tante altre in questa città semi deserta.
Calda.
Sono ansioso e un po' spaventanto perché domani partirò per New York e
è la prima volta che prendo un aereo, se si esclude un giro sopra la mia città
con un piccolo aereo da turismo.
I miei amici non ci sono: d'estate vanno tutti al mare o al lago (e a me non piace),
oppure sono in vacanza per tutta l'estate con le loro famiglie.
Cerco di combattere queste sensazioni contrastanti come posso,
ma non è facile.
Esco a fare un giro in bicicletta, ma è troppo caldo.
A casa cerco di ingannare l'attesa ascoltando un po' di musica
(in questo periodo ho iniziato ascoltare un po' di hard rock),
guardando un po' di televisione.
Alla fine decido di rivedere per l'ennesima volta RITORNO AL FUTURO
(conosco praticamente a memoria le battute!) perché mi rilassa.
Poi, inizio a fare zapping e mi imbatto in un'edizione straordinaria del TG:
un nuovo attentato mafioso.
E' stato ucciso il giudice Paolo Borsellino... un'altra strage,
a 57 giorni da quella di Capaci, in cui morì il giudice Giovanni Falcone.
Mi prende un magone incredibile. E si fa sera.
Come avevo immaginato, non riesco a chiudere occhio durante la notte,
sono troppo agitato...

Questo è sicuramente quello che avrei scritto 16 anni fa.
Quel 19 luglio fu un giorno davvero particolare,
uno di quelli che ricorderò per tutta la vita,
marchiato a fuoco nella mia memoria.
Quell'estate iniziarono a cambiare molte cose,
tra le quali il mio carattere (se in meglio o in peggio non posso dirlo :P).
Iniziai a sviluppare una vera e propria PASSIONE per i Queen,
ma anche per la musica in generale.
Rividi un po' il mio concetto di amicizia, in seguito ad alcuni screzi.
Al mio ritorno dagli Stati Uniti, fui convocato in procura
per testimoniare: metà della mia classe aveva denunciato il nostro insegnante di italiano per abuso d'ufficio.
Quella vicenda mi lasciò molto amareggiato, ma per fortuna il professore
vinse la causa.
Fu anche l'ultima estate che trascorsi insieme a due persone
a cui ho voluto molto bene... quei giorni vissuti a New York insieme
a loro furono indimenticabili... non c'è giorno che passi
in cui non senta la loro mancanza.
Questo post lo dedico a loro, a Luigi e Tullio.
Ad maiora.

17 luglio 2008

Emozioni in musica

Grandioso concerto della Premiata Forneria Marconi stanotte.
Nella parole di questa canzone c'è il riassunto di cosa significa
avere passione per la musica.

Premiata Forneria Marconi / Suonare Suonare

Starsene a casa, a che fare?
Quello che ciondola
ma non gli va di restare
leggo un giornale, sempre uguale.

Ho gli occhi che mi fanno quasi male
a forza di vedere fuori
sempre gli stessi colori
qui per sognare mi tocca dormire
o come sempre, suonare suonare...

Stringo fra i denti le labbra e miei pensieri
ricordo come ero ieri
ma perché poi dovrei dimenticare
quel gioco d'oltre mare
no no, non ci sto, salgo su un auto che
mi porta via via via...
e allora si, torno a girare là
dove c'è musica...

Fuori a passeggio su un prato
senza fiato,
lei che mi aveva avvertito
ma io non le ho creduto
qui per sognare mi tocca dormire
O come sempre, suonare e suonare.

Stringo fra i denti le labbra e miei pensieri
ricordo come ero ieri
ma perché poi dovrei dimenticare
quel gioco d'oltre mare
no no, non ci sto, salgo su un auto che
mi porta via via via...
e allora si, torno a girare là
dove c'è musica...

06 luglio 2008

24 giugno 2008

Delusione e malinconia

Ho atteso.
Ho avuto pazienza. Molta di più di quanta ne possieda.
Ho riposto la mia fiducia in qualcosa, convinto che
le mie grandi aspettative non sarebbero state disattese.
Ho combattuto contro il mio cronico pessimismo,
cercando di pensare positivo.
Ho agito in modo che potesse succedere qualcosa di bello.
Ma la vita è strana, e talvolta non ottieni ciò che desideri.
Anzi, potrebbe accadere l'esatto opposto...
come a dire: aspettati l'inaspettato.
E puntuale arriva la delusione. Scottante. Bruciante.
Ho riversato il mio disappunto altrove, all'inizio,
ma l'unico ad avere colpa, alla fine, sono solo io.
Perché ho atteso mesi invano aggrappandomi una speranza,
ad un'illusione, commettendo il mio solito grandissimo errore:
sprecare del tempo inutilmente.
E forse è questo il motivo della mia incessante tristezza di questi giorni:
il non riuscire a perdonarmi di aver trascorso un periodo della mia vita immobile,
in attesa.
In questo momento mi sento più solo del solito e non riesco ad entrare in contatto con l'esterno, con coloro che mi sono vicini.
Il mio cuore è pesante e pieno di dolore:
so che per liberarmi di questo peso,
dovrò dire qualcosa che porterà delle conseguenze.
Ogni volta che mi guardo allo specchio, i miei occhi tristi
mi ricordano che dipende solo da me:
se continuare ad andare giù oppure risalire.
Sembra una contraddizione, ma la felicità spaventa, perché puoi perderla
da un momento all'altro... in un certo senso, essere triste
ti fa sentire più protetto, anche se significherebbe non vivere la propria vita,
solo per paura di soffrire.

23 giugno 2008

La cosa importante

"Guardando indietro a ciò che dissi tanti anni fa,
tutte le speranze e i sogni che ho avuto...
sono giunto alla conclusione che,
se le cose ti accadono nella maniera in cui volevi
sono una misura di una vita di successo,
alcuni direbbero che sono un fallimento.
La cosa importante è
non lasciarsi amareggiare dalle delusioni della vita.
Imparate a lasciare andare il passato.
E riconoscere che non ci sarà il sole ogni giorno.
E quando vi ritroverete persi nell'oscurità della disperazione...
ricordate che solo nella notte potete vedere le stelle,
e quelle stelle vi ricondurranno a casa
.
Perciò non abbiate paura di commettere degli errori, di inciampare e cadere,
perché il più delle volte,
la più grande soddisfazione viene dal fare cose che vi spaventano maggiormente.
Forse avrete tutto quello che avete desiderato,
forse avrete di più di quanto voi possiate aver immaginato.
Chissà dove vi porterà la vita?
La strada è lunga e, alla fine,
il viaggio è la destinazione."

coach Whitey Durham - One Tree Hill - 3x15 Just Watch The Fireworks

07 giugno 2008

Dica 33


Fra le decine di sms di auguri che ho ricevuto,
qualcuno ha scritto "E' un'eta importante la tua, lo sai?". :)
Be', ieri sera ho cenato in mezzo agli ulivi,
ma per fortuna a tavola c'erano solo 10 commensali.
Altri tre e sarei stato davvero preoccupato!
Comunque, ho evitato di spezzare il pane per non rischiare...
AD MAIORA.

23 maggio 2008

Eroi

Sono trascorsi 16 anni da quel 23 maggio.
Quel giorno mi trovavo a casa di un amico.
Ricordo che era pomeriggio inoltrato e stavamo per finire i nostri compiti
(frequentavo il terzo anno delle scuole superiori),
quando sua madre entra in stanza tutta trafelata e
ci dice che è successo qualcosa di grosso in Sicilia.
Accendiamo la televisione e restiamo a bocca aperta.
Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti della scorta
morirono in seguito all'esplosione di 500 kg di tritolo
posizionati sotto l'autostrada per Palermo, nei pressi di Capaci.
Oggi viene ricordato dal Presidente della Repubblica,
dal Presidente del Consiglio dei Ministri,
dal Presidente della Camera e le istituzioni tutte.
Quelle istituzioni che 16 anni fa lo delegittimarono e
finirono per abbandonare anche il suo amico Paolo Borsellino,
anche lui ucciso in un altrettanto terribile attentato mafioso 3 mesi dopo.
Quelle istituzioni che non hanno mai permesso di sapere la verità
sui mandanti di queste stragi.
Quelle STESSE istituzioni che affermano, parole testuali, che
"Mangano fu un eroe" (per chi fosse curioso, qui trovate un articolo
nel quale si parla di questo personaggio).
Questa ipocrisia mi disgusta.
Giovanni Falcone è un eroe. Paolo Borsellino è un eroe.
E se mai un giorno avrò dei figli, voglio che crescano
con gli ideali di queste persone votate al sacrificio,
convinte di fare il proprio dovere fino in fondo e
COSTI QUEL CHE COSTI (in questo video Falcone parla della paura).
A pensarci bene, questi ideali bisognerebbe inculcarli bene in testa
alla maggior parte delle persone di questa nazione che
dimentica troppo in fretta i suoi martiri...

10 maggio 2008

Il futuro?

Luca Barbarossa / ASPETTAVAMO IL 2000


La mia generazione è sopravvissuta perfino al tuca tuca e alla guerra fredda
alla moto senza casco all'avvento della disco all'arresto di Valpreda
eravamo convinti che Rivera fosse Dio
e che quello di Mina non fosse un addio

la mia generazione è sopravvissuta perfino a Nikka Costa e agli anni di piombo
ai decreti delegati ai servizi deviati ai sofficini e al pongo
eravamo studenti ci sentivamo operai
certi giorni di festa non finivano mai

aspettavamo il 2000 perché tutto sarebbe cambiato
ma tu l'avevi previsto che il futuro sarebbe passato
lo immaginavi diverso questo mondo un po' perso
che se provi a cambiarlo ti spara anche addosso

per ritornare lo stesso
sempre uguale a se stesso

la mia generazione è sopravvissuta
al ritorno nelle sale della commedia italiana
alla fuga dei cervelli alla P2 di Gelli
alla banca vaticana
siamo stati cattivi negli anni settanta
niente sconti di pena per chi non si accontenta

aspettavamo il 2000 perché tutto sarebbe cambiato
ma tu l'avevi previsto che il futuro sarebbe passato
sognavamo la luna ma qualcosa non ha funzionato
tu quanto avevi scommesso cosa hai perso e chi c'ha guadagnato

lo immaginavi diverso questo mondo un po' perso
che se provi a cambiarlo ti spara anche addosso
per ritornare lo stesso

aspettavamo il 2000 perché tutto sarebbe cambiato
ma tu l’avevi previsto che il futuro sarebbe passato
per ritornare lo stesso
sempre uguale a sé stesso
sempre uguale a sé stesso
sempre uguale a sé stesso

05 maggio 2008

Ditelo con i fiori


Il quartiere medievale di Viterbo pieno di colori
durante la manifestazione San Pellegrino in fiore che
si è svolta in questi giorni.
Qui trovate le foto che ho scattato ieri.

26 aprile 2008

E' finitooooooooooooooooooo!!!

Dal primo maggio non sarò più un precario. :)
La mia azienda mi ha assunto dopo un anno di contratto a progetto e
finalmente per me si chiude un periodo di incertezza sul futuro
(lavorativo, s'intende).
Mi considero fortunato rispetto a tanti altri che vanno avanti da ANNI
con questi contratti a progetto (ma progetto de che?!?!)...
Ma la notizia più bella è stato sapere che la responsabile della divisione sviluppo
ha insistito affinché mi assumessero, perché molto soddisfatta dal sottoscritto.
Quasi quasi mi sento autorizzato a montarmi la testa. :)
Ad maiora.

27 marzo 2008

Finalmente è stato pubblicato...


... il terzo romanzo del mio amico Fabio! :)
Qui trovate la scheda del libro.
Buona lettura.

26 marzo 2008

Meno male che Silvio c'è...

Oggi Silvio è stato nella mia città ed è stato un tripudio!!!
Vi esorto a farvi delle grasse risate guardando questo video... :D

23 marzo 2008

Lunatico

Credo sia l'aggettivo migliore per descrivermi in questa giornata.
Mi sono svegliato di pessimo umore. Irritato.
Ho maledetto il mondo intero stamani.
Il tempo invernale di oggi non aiuta per niente:
è la classica giornata in cui non vedi il sole e
non smette di piovere e l'umidità sembra penetrarti
fino alle ossa.
E' bastato ascoltare una canzone per farmi precipitare
in uno stato di profonda malinconia, in cui adoro crogiolarmi...

"Listenin' to the pouring rain
Waiting for the world to change
Beginning to wonder if we'll wait in vain
For one fine day"

Marillion / One Fine Day

22 marzo 2008

Ingranaggio

Qualche giorno fa stavo chattando con un'amica che
mi stava confessando di sentirsi un po' "depressa", perché
la sua aspettativa si è ridotta all'arrivo del weekend,
da quando ha iniziato a lavorare dopo la laurea.
E ho iniziato a pensare che provo la stessa sensazione,
ma da tanti anni ormai, anche quando mi trovavo all'università.
Non saprei dire con precisione il motivo: forse perché
anche da studente andavo a Roma tutti i giorni e
mi sentivo un po' parte dell'ingranaggio.
E mi sono talmente abituato all'idea che non mi pesa neanche più.
E' proprio vero che l'uomo fa l'abitudine a qualsiasi aberrazione! :)
Ma voglio credere che questo sia dovuto anche al fatto che
mi piace il mio lavoro, l'ambiente, mi dà soddisfazione e
mi fa sentire realizzato.
Imparo cose nuove ogni giorno e
ogni giorno capisco di essere "cresciuto" un po'.
Tutto questo ha un beneficio su me stesso,
perché aiuta a farmi sentire un po' più sicuro:
questa, forse, è la cosa più importante. :)

17 marzo 2008

Dubbio

"Io lo so che non sono solo anche quando sono solo".
Così parlò Jovanotti.
Ed io lo so (che non sono solo anche quando sono solo)?!?!?!